Agenzia ICE: Il Made in Italy va difeso | Il problema dell'Italian sounding

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Agenzia ICE: Il Made in Italy va difeso

L’Italia si distingue dal resto del mondo per il suo ingegno creativo. Questo il tema centrale del convegno “Creatività e innovazione italiana nel mondo - Tutela della proprietà intellettuale sui mercati internazionali” svoltosi alla Farnesina.

Il Presidente dell’Agenzia ICE, Michele Scannavini ha sottolineato l’importanza di tutelare tale patrimonio italiano, in quanto è il punto di forza delle PMI italiane in ottica di export. Per di più - sempre dalla Farnesina- “La tutela della proprietà intellettuale è di estrema importanza per un paese come l’Italia, che basa gran parte della sua economia su opere di ingegno”.

Ad esempio, secondo gli ultimi dati forniti dall’European Patent Office (Epo), nel 2017, l’Italia è uno dei paesi top per le domande di brevetti europei.

L’ICE sente di essere il primo responsabile nella difesa del Made in Italy, pertanto ha avviato corsi di formazione per la salvaguardia intellettuale, aperto un ‘desk anti-contraffazione’ in città quali Mosca, Istanbul, Pechino e New York.

Ed in un’ultima analisi, ma non meno importante, è impegnata in prima linea contro l’ormai affermato problema dell’Italian sounding (l’uso di denominazioni geografiche ed immagini che richiamano il nome Italia ma italiani non sono).

L’italian sounding si combatte in due modi: con un’ottima campagna informativa e con la distribuzione, infatti, Scannavini conclude sostenendo che: “ [..] fiorisce laddove manca il prodotto italiano”.